| |
 Advanced Member
    Group: ModeratorPosts: 220 Location: Bari Status:  | |
| Locandina

Regia Enzo Monteleone
Sceneggiatura Enzo Monteleone
Fotografia Daniele Nannuzzi
Montaggio Cecilia Zanuso
Scenografia Ettore Guerrieri
Costumi Andrea Viotti
Produttore Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini, Marco Chimenz
Produzione Cattleya
Anno 2002
Distributore MEDUSA FILM
Cast Pier Francesco Favino Emilio Solfrizzi Paolo Briguglia Thomas Trabacchi Luciano Scarpa Silvio Orlando
Trama Ad El Alamein (23 ottobre - 1 novembre 1942) l'Armata Italo-tedesca viene sbaragliata e costretta ad una ritirata umiliante: è la prima grande sconfitta dell'esercito tedesco. Assieme alla battaglia di Stalingrado e allo sbarco in Normandia è stata una delle svolte fondamentali della Seconda Guerra Mondiale. Accanto ai tedeschi nella lotta contro gli inglesi c'erano dunque anche gli italiani, un esercito di soldati male armati, ma valorosi, abbandonati a se stessi, straccioni ma pieni d'orgoglio, capaci comunque di eroismi contro un nemico troppo forte e un alleato che li disprezza. La divisione corazzata Ariete, la Trieste, la Pavia e la Brescia, i paracadutisti della Folgore, il 31° battaglione del Genio hanno compiuto fino in fondo il loro dovere nella terribile battaglia che ha lasciato sul terreno, in undici giorni di scontri, 25.000 vittime e 30.000 prigionieri. Questa storia vuole raccontare non la Grande Battaglia dei generali famosi, ma la vita quotidiana di una guerra "brutta, sporca e cattiva" come tutte le guerre, soldati in prima linea che devono lottare contro la dissenteria e tirare avanti con una razione di 1/4 di litro d'acqua sporca al giorno, uomini che hanno lasciato la loro terra e le loro famiglie per difendere la patria in un posto così lontano da casa, piccoli eroi sconosciuti che sono morti dimenticati nelle sabbie del deserto... Foto     Devo dire che è molto molto bello, oltre Emilio, anche tutti gli altri attori sono molto bravi.. Io che non amo i film di guerra sono rimasta molto colpita da questo film Edited by roxJACKSON - 13/4/2009, 18:54 Ma un privilegio è dato ai viandanti e agli insonni: potere alzare gli occhi al soffitto e per soffitto avere il cielo, e nel cielo vedere una volta, e nella volta selve di animali, nidi fioriti nel cielo, storie intrecciarsi tra i punti delle stelle e sentire che ognuno ne ha una, che brilla e lo regge con fili invisibili sul suolo della Terra come una marionetta, sempre venire seguito dallo sguardo immemore della Signora Luna, che mai gira il volto a costo di farselo sparire nel buio. "Vinicio Capossela]  "e soffia su di noi una forte brezza che porta via il sapore del nostro amore come una Peroni lasciata aperta.." "... Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria col suo marchio speciale di speciale disperazione, chi tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi, per consegnare alla morte una goccia di splendore, di umanità, di verità..." |
| | |